Come pagano i turisti stranieri nel 2026? Nella maggior parte dei casi si aspettano di poter usare carte internazionali, pagamenti contactless e wallet sullo smartphone. Le preferenze cambiano però in base al Paese di provenienza: per una PMI, la scelta più efficace non è accettare ogni metodo disponibile, ma garantire una base ampia e affidabile e aggiungere le soluzioni più richieste dalla propria clientela.
Il tema riguarda direttamente bar, ristoranti, negozi, strutture ricettive, stabilimenti, guide e attività stagionali. Nel primo trimestre del 2026 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è cresciuta del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.¹ Per l’intero 2026, il World Travel & Tourism Council prevede inoltre una crescita del 7,1% della spesa dei visitatori internazionali in Europa e indica l’Italia come il mercato turistico principale della regione con la crescita più elevata, pari al 3,8%.²
In breve
La crescita dei flussi turistici non interessa soltanto hotel e grandi destinazioni. Sempre più viaggiatori cercano esperienze locali, attività artigianali, ristorazione e servizi offerti da piccole imprese. Nel 2026, il 42% dei turisti europei dichiara di essere disposto a spendere di più per esperienze che permettono di imparare qualcosa e valorizzano i fornitori locali.³
Essere pronti al momento dell’incasso significa quindi ridurre un ostacolo proprio quando il cliente ha già deciso di acquistare. Il pagamento non è solo una fase amministrativa: è l’ultimo passaggio dell’esperienza di acquisto e può incidere sulla percezione di efficienza, affidabilità e accoglienza dell’attività.
Le carte di credito e debito restano centrali, ma sempre più spesso vengono utilizzate attraverso uno smartphone. Secondo il Global Payments Report 2026, i wallet digitali hanno già rappresentato il 33% della spesa globale effettuata di persona nel 2025. Entro il 2030, le app di pagamento potrebbero arrivare al 46% del valore dei pagamenti nei punti vendita, pari a 15.600 miliardi di dollari.⁴
Carte internazionali e contactless: sono la copertura più trasversale e il primo requisito da verificare sul POS.
Wallet basati su carta: Apple Pay, Google Pay e strumenti simili rendono più immediato l’uso di una carta già salvata sul dispositivo.
App, wallet locali e QR code: in alcuni mercati sono il metodo abituale per pagare e possono richiedere un’abilitazione specifica.
Pagamenti a distanza: sono utili per acconti, prenotazioni, servizi su appuntamento e acquisti completati dopo la visita.
In pratica, il wallet non sostituisce sempre la carta: spesso la “sposta” all’interno del telefono. In altri Paesi, invece, può essere collegato direttamente al conto oppure funzionare come parte di una super app. Per questo le abitudini di pagamento vanno lette in base al mercato di provenienza.⁵
Le indicazioni seguenti descrivono tendenze generali e non il comportamento di ogni singolo cliente. Servono soprattutto a capire quali metodi verificare in base ai flussi turistici della propria zona.


Per una piccola attività, la domanda più utile non è “quali wallet esistono?”, ma “quali metodi chiedono davvero i miei clienti?”. La scelta può partire da quattro verifiche semplici:
Nel turismo, il pagamento non avviene sempre davanti a una cassa. Un ristorante può incassare al tavolo, una guida durante un’escursione, un B&B prima dell’arrivo e un negozio anche dopo che il cliente è tornato a casa.
Per scegliere il dispositivo più adatto, è possibile confrontare le soluzioni POS per il punto vendita in base a mobilità, connettività, volumi e modalità di lavoro.
Per servire meglio i turisti stranieri non è necessario esporre decine di loghi alla cassa. È più importante garantire che i metodi fondamentali funzionino, siano riconoscibili e possano essere utilizzati senza rallentamenti.
Carte internazionali, contactless e wallet basati su carta costituiscono una base adatta a molte PMI. Wallet locali, QR code e altri strumenti possono essere aggiunti quando la composizione della clientela li rende davvero utili. Perché una buona esperienza turistica termina soltanto quando il cliente riesce a pagare in modo semplice, sicuro e familiare.


1. Banca d’Italia, “Indagine sul turismo internazionale – dati 2025 e primo trimestre 2026” | giugno 2026
World Travel & Tourism Council, “Global Travel & Tourism Growth to Outpace Wider Economy by 1.5 Times Over the Next Decade” | maggio 2026
Mastercard Economics Institute, “The rise of the skilliday: Half of Europeans now plan to learn a skill on holiday”, | luglio 2026.
Worldpay, “Global Payments Report 2026 – Payment apps are moving to stores” e “Digital wallets are winning on multiple fronts”| 2026.
Worldpay, “GPR 2026 Trend 1: Payment apps are moving to stores” e “GPR Trend 3: Digital wallets are winning on multiple fronts”| 2026.
