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Come pagano i turisti stranieri: guida pratica per gli esercenti

Come pagano i turisti stranieri: guida pratica per gli esercenti

Aggiornamento: 10 luglio 2026 • Tempo di lettura: 4 minuti
Valigia, aereo e occhiali da sole raccontano il viaggio e le nuove abitudini di pagamento dei turisti internazionali.

Come pagano i turisti stranieri nel 2026? Nella maggior parte dei casi si aspettano di poter usare carte internazionali, pagamenti contactless e wallet sullo smartphone. Le preferenze cambiano però in base al Paese di provenienza: per una PMI, la scelta più efficace non è accettare ogni metodo disponibile, ma garantire una base ampia e affidabile e aggiungere le soluzioni più richieste dalla propria clientela.

Il tema riguarda direttamente bar, ristoranti, negozi, strutture ricettive, stabilimenti, guide e attività stagionali. Nel primo trimestre del 2026 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è cresciuta del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.¹ Per l’intero 2026, il World Travel & Tourism Council prevede inoltre una crescita del 7,1% della spesa dei visitatori internazionali in Europa e indica l’Italia come il mercato turistico principale della regione con la crescita più elevata, pari al 3,8%.²

In breve

  • Carte internazionali e contactless sono la base da garantire.
  • Apple Pay e Google Pay spesso utilizzano una carta già salvata sul telefono.
  • Alipay, WeChat Pay e altri wallet locali possono essere utili quando la clientela li richiede davvero.
  • POS mobile, Tap to Pay e pagamenti a distanza aiutano a evitare code e vendite perse.

Perché i pagamenti dei turisti sono un’opportunità per le PMI?

La crescita dei flussi turistici non interessa soltanto hotel e grandi destinazioni. Sempre più viaggiatori cercano esperienze locali, attività artigianali, ristorazione e servizi offerti da piccole imprese. Nel 2026, il 42% dei turisti europei dichiara di essere disposto a spendere di più per esperienze che permettono di imparare qualcosa e valorizzano i fornitori locali.³

Essere pronti al momento dell’incasso significa quindi ridurre un ostacolo proprio quando il cliente ha già deciso di acquistare. Il pagamento non è solo una fase amministrativa: è l’ultimo passaggio dell’esperienza di acquisto e può incidere sulla percezione di efficienza, affidabilità e accoglienza dell’attività.

Quali metodi di pagamento usano i turisti stranieri nel 2026?

Le carte di credito e debito restano centrali, ma sempre più spesso vengono utilizzate attraverso uno smartphone. Secondo il Global Payments Report 2026, i wallet digitali hanno già rappresentato il 33% della spesa globale effettuata di persona nel 2025. Entro il 2030, le app di pagamento potrebbero arrivare al 46% del valore dei pagamenti nei punti vendita, pari a 15.600 miliardi di dollari.⁴

Carte internazionali e contactless: sono la copertura più trasversale e il primo requisito da verificare sul POS.

Wallet basati su carta: Apple Pay, Google Pay e strumenti simili rendono più immediato l’uso di una carta già salvata sul dispositivo.

App, wallet locali e QR code: in alcuni mercati sono il metodo abituale per pagare e possono richiedere un’abilitazione specifica.

Pagamenti a distanza: sono utili per acconti, prenotazioni, servizi su appuntamento e acquisti completati dopo la visita.

In pratica, il wallet non sostituisce sempre la carta: spesso la “sposta” all’interno del telefono. In altri Paesi, invece, può essere collegato direttamente al conto oppure funzionare come parte di una super app. Per questo le abitudini di pagamento vanno lette in base al mercato di provenienza.⁵

Come pagano i clienti stranieri in base alla provenienza?

Le indicazioni seguenti descrivono tendenze generali e non il comportamento di ogni singolo cliente. Servono soprattutto a capire quali metodi verificare in base ai flussi turistici della propria zona.

  • Clienti europei e britannici: carte di debito e credito, contactless, Apple Pay e Google Pay rappresentano generalmente la base più utile. Per chi non usa l’euro, è importante mostrare con chiarezza importo e valuta della transazione.
  • Clienti statunitensi, canadesi e australiani: sono abituati a utilizzare carte internazionali e wallet finanziati tramite carta. È utile rendere visibili i circuiti accettati, soprattutto per acquisti di importo elevato.
  • Clienti cinesi: accanto a UnionPay possono aspettarsi Alipay, WeChat Pay e pagamenti tramite QR code. In Cina le app di pagamento rappresentano l’89% del valore delle transazioni al POS, contro una media globale del 37%.⁵
  • Clienti giapponesi e sudcoreani: oltre alle carte internazionali possono utilizzare circuiti e wallet locali, come JCB, Kakao Pay e Naver Pay. La loro attivazione va valutata in base alla presenza effettiva di questi mercati nella propria area.
  • Clienti provenienti dall’India e dal Sud-est asiatico: sono abituati a sistemi account-to-account, app bancarie e QR code. Per un esercente italiano, carte e contactless restano spesso la copertura più immediata, mentre i wallet locali hanno senso quando le richieste sono ricorrenti.
  • Clientela internazionale eterogenea: conviene partire dai principali circuiti, contactless e wallet basati su carta, aggiungendo metodi locali solo sulla base dei dati reali e delle richieste ricevute.

Come scegliere i metodi di pagamento da accettare?

Per una piccola attività, la domanda più utile non è “quali wallet esistono?”, ma “quali metodi chiedono davvero i miei clienti?”. La scelta può partire da quattro verifiche semplici:

  • Controllare la provenienza dei clienti: prenotazioni, scontrini, lingue utilizzate e stagionalità aiutano a individuare i mercati più rilevanti.
  • Registrare le richieste non soddisfatte: se più persone chiedono lo stesso circuito o wallet, il dato può giustificare una nuova attivazione.
  • Verificare le transazioni rifiutate: un problema può dipendere dal circuito, dal terminale, dalla connessione o dalla necessità di inserire la carta e digitare il PIN.
  • Confrontare costi e utilità: un metodo aggiuntivo è utile quando intercetta una quota concreta di vendite, non solo perché è popolare in un altro Paese.

Come incassare in mobilità o a distanza?

Nel turismo, il pagamento non avviene sempre davanti a una cassa. Un ristorante può incassare al tavolo, una guida durante un’escursione, un B&B prima dell’arrivo e un negozio anche dopo che il cliente è tornato a casa.

  • POS Easy Mini: un terminale compatto e con connettività mobile può essere utile per chi lavora tra tavoli, mercati, eventi e spazi esterni.
  • Tap to Pay: permette di utilizzare uno smartphone compatibile come strumento di incasso contactless, affiancando o sostituendo il terminale in alcuni contesti.
  • Pay by Link: consente di inviare una richiesta di pagamento tramite link o mostrare un codice QR, utile per prenotazioni, acconti e servizi a distanza.

Per scegliere il dispositivo più adatto, è possibile confrontare le soluzioni POS per il punto vendita in base a mobilità, connettività, volumi e modalità di lavoro.

Accettare il pagamento fa parte dell’accoglienza

Per servire meglio i turisti stranieri non è necessario esporre decine di loghi alla cassa. È più importante garantire che i metodi fondamentali funzionino, siano riconoscibili e possano essere utilizzati senza rallentamenti.

Carte internazionali, contactless e wallet basati su carta costituiscono una base adatta a molte PMI. Wallet locali, QR code e altri strumenti possono essere aggiunti quando la composizione della clientela li rende davvero utili. Perché una buona esperienza turistica termina soltanto quando il cliente riesce a pagare in modo semplice, sicuro e familiare.

Axerve produce questo contenuto senza pretesa di completezza né di attualità delle informazioni riportate. Questo articolo ha il solo scopo di fornire indicazioni utili sul tema trattato e non è da considerarsi guida esaustiva quanto piuttosto un vademecum. Se vuoi segnalarci una correzione contattaci attraverso i nostri social network.
Fonti
1

1. Banca d’Italia, “Indagine sul turismo internazionale – dati 2025 e primo trimestre 2026” | giugno 2026

2

World Travel & Tourism Council, “Global Travel & Tourism Growth to Outpace Wider Economy by 1.5 Times Over the Next Decade” | maggio 2026

3

Mastercard Economics Institute, “The rise of the skilliday: Half of Europeans now plan to learn a skill on holiday”, | luglio 2026.

4

Worldpay, “Global Payments Report 2026 – Payment apps are moving to stores” e “Digital wallets are winning on multiple fronts”| 2026.

5

Worldpay, “GPR 2026 Trend 1: Payment apps are moving to stores” e “GPR Trend 3: Digital wallets are winning on multiple fronts”| 2026.

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