Approfondimenti dal mondo dei pagamenti e tutte le novità sulle soluzioni di incasso per accompagnarti nella crescita del tuo business.
Quando si parla di POS senza partita IVA, entrano in gioco alcuni dubbi ricorrenti: quando si può operare senza partita IVA? Ha senso dotarsi di un POS in questi casi? Quali norme bisogna considerare? In questo articolo facciamo chiarezza.
Lo Smart POS può diventare molto più di uno strumento per accettare pagamenti. Con le app giuste, il terminale può supportare attività operative come gestione della cassa, loyalty, biglietteria e controllo degli incassi, adattandosi meglio alle esigenze del punto vendita.
Registratore di cassa con POS integrato e Smart POS stanno cambiando la gestione del punto vendita. Soluzioni più evolute permettono di semplificare incassi, vendite e operazioni di cassa da un unico dispositivo.
Nel Terzo Settore, avere un POS significa rispondere alla crescente richiesta di pagamenti con carta, ridurre il contante e semplificare gestione e tracciabilità.
Nel 2026, i negozi di prossimità continuano a essere un punto di riferimento per i clienti, grazie alla relazione diretta e alla fiducia costruita nel tempo. A rafforzare questo ruolo contribuiscono soluzioni tecnologiche sempre più accessibili, pensate per essere utilizzate direttamente in negozio, senza complessità operative.
Tra le novità più rilevanti introdotte dalla manovra economica del 2025, il governo italiano ha previsto l’obbligo di collegare il POS alla cassa, disposizione che ha l’obiettivo di aumentare la tracciabilità dei pagamenti per contrastare l’evasione fiscale.
Che si tratti di un ristorante con servizio al tavolo, di un bistrot con pagamento al banco o di un’attività focalizzata sul delivery, il punto vendita oggi deve integrare soluzioni digitali capaci di adattarsi ai diversi modelli di servizio.