Nel 2026, i negozi di prossimità continuano a essere un punto di riferimento per i clienti, grazie alla relazione diretta e alla fiducia costruita nel tempo.
A rafforzare questo ruolo contribuiscono soluzioni tecnologiche sempre più accessibili, pensate per essere utilizzate direttamente in negozio, senza complessità operative.
Il punto vendita resta fisico, ma diventa più efficiente grazie a strumenti che supportano le PMI nella gestione quotidiana: dall’assistenza al cliente, ai pagamenti, fino al controllo delle vendite e dell’andamento dell’attività.
Nel contesto in-store, l’intelligenza artificiale trova applicazione soprattutto nelle attività ripetitive e informative, quelle che occupano tempo ma non richiedono necessariamente l’intervento diretto dell’esercente.
Come vengono utilizzati concretamente
Gli agenti AI e i chatbot possono affiancare il negozio per:
La diffusione di strumenti come agenti di intelligenza artificiale e chatbot nel punto vendita si inserisce in un’evoluzione più ampia del settore retail. Secondo le principali analisi di mercato, la trasformazione digitale nel retail ha raggiunto nel 2025 un valore globale di centinaia di miliardi di dollari, con una crescita annua a doppia cifra prevista fino al 2030.¹
Questa crescita è guidata soprattutto dall’adozione di soluzioni pratiche e accessibili, pensate per supportare l’operatività quotidiana dei negozi: dalla gestione delle richieste dei clienti all’organizzazione delle attività in-store, fino al miglioramento dell’efficienza complessiva del punto vendita.
Per molti clienti, il primo contatto con il negozio avviene prima di entrare in store.
Informazioni aggiornate, recensioni e visibilità locale incidono direttamente sul flusso di ingressi.
Dal punto di vista dell’esercente, la presenza digitale diventa:
Nel percorso che porta un cliente a scegliere un negozio, la visibilità online ha un peso crescente. Con Retail Media si intendono gli strumenti digitali che rendono un punto vendita più visibile prima della visita in negozio, come ricerche locali, schede informative e contenuti online. In Italia, il Retail Media ha superato i 640 milioni di euro nel 2025 e continua a crescere anche nel 2026², a dimostrazione di quanto il digitale influenzi le scelte di acquisto, anche a livello locale.
Il momento del pagamento è uno dei passaggi più sensibili dell’esperienza in negozio.
Nel 2026, gli esercenti possono contare su un ecosistema di soluzioni pensate per adattarsi a diverse situazioni operative.
POS e smart POS non servono più solo per incassare, ma diventano strumenti di lavoro quotidiano, utilizzati:
Tap to pay e soft POS: quando il pagamento si sposta
Accanto ai terminali tradizionali, si diffondono soluzioni tap to pay. Il tap to pay consente di accettare pagamenti direttamente da smartphone o tablet, trasformando il dispositivo dell’esercente in un POS.
È una soluzione utile in casi concreti come:
Nel 2025 oltre il 54% delle transazioni globali è avvenuto tramite strumenti digitali³, mentre i pagamenti da dispositivi mobili hanno superato gli 8 trilioni di dollari nel 2024⁴. Nel 2026, questi comportamenti sono ormai consolidati anche nei contesti in-store.
Una gestione efficace passa sempre più dall’integrazione tra cassa e POS, che consente di:
Dashboard semplici, utili ogni giorno
Le dashboard permettono di monitorare in tempo reale:
App sui POS: il terminale diventa uno strumento operativo
Nel 2026, un’evoluzione chiave è rappresentata dalle app sui POS, che permettono di personalizzare il terminale in base alle esigenze del punto vendita.
Il cliente passa con naturalezza da strumenti digitali al negozio fisico.
Per l’esercente, questo significa integrare operatività e comunicazione, ad esempio tramite:
Le ricerche mostrano che una parte rilevante degli acquisti in negozio è influenzata da interazioni digitali precedenti⁵, un dato che nel 2026 conferma l’importanza di strumenti semplici ma integrati.
Nel 2026, la tecnologia a supporto dei negozi di prossimità è sempre più concreta e operativa, aiutando le PMI a migliorare l’organizzazione quotidiana, ridurre il carico operativo e offrire un servizio più fluido.
Non si tratta di cambiare il modello di negozio, ma di rafforzarlo, rendendolo più efficiente, più accessibile e più vicino alle aspettative dei clienti di oggi.
Grand View Research – Retail Digital Transformation Market Size, 2024
Osservatorio Retail Media, Politecnico di Milano, 2024
Worldpay, Global Payments Report, 2025
Statista, Mobile Payment Market Size Worldwide, 2024
How digital influences in-store shopping - Think with Google, 2025
