POS Easy Mini: richiedilo ora in promozione a 50€*. Scopri la promo

POS Easy Mini: richiedilo ora in promozione a 50€*. Scopri la promo

axerve_logo

POS Easy a commissioni

Il POS con solo un 1% di commissioni e nessun costo fisso.
Scopri di più

POS Easy Mini

In promozione
Il POS pensato per semplificare i tuoi incassi: leggero da portare ovunque e facile da usare.
Scopri di più

POS Easy a canone mensile

Solo un canone mensile e nessuna commissione sulle transazioni.
Scopri di più

Soluzioni POS

L'offerta di terminali ideale per gestire tutte le esigenze di incasso.
Scopri di più

Digitalizzazione contante

Le casseforti intelligenti per versare il contante direttamente dal punto vendita.
Scopri di più

Axerve Pay by Link

Il servizio per richiedere pagamenti a distanza ai tuoi clienti e farli pagare online.
Scopri di più
Insight
 / 
Trend e innovazioni tecnologiche nel 2026 per il punto vendita fisico

Trend e innovazioni tecnologiche nel 2026 per il punto vendita fisico

Pubblicazione: 18 dicembre 2025 • Tempo di lettura: 6 minuti
Hand pointing at screen

Nel 2026, i negozi di prossimità continuano a essere un punto di riferimento per i clienti, grazie alla relazione diretta e alla fiducia costruita nel tempo.
A rafforzare questo ruolo contribuiscono soluzioni tecnologiche sempre più accessibili, pensate per essere utilizzate direttamente in negozio, senza complessità operative.

Il punto vendita resta fisico, ma diventa più efficiente grazie a strumenti che supportano le PMI nella gestione quotidiana: dall’assistenza al cliente, ai pagamenti, fino al controllo delle vendite e dell’andamento dell’attività.

Intelligenza artificiale, agenti AI e chatbot: supporto pratico al lavoro in negozio

Nel contesto in-store, l’intelligenza artificiale trova applicazione soprattutto nelle attività ripetitive e informative, quelle che occupano tempo ma non richiedono necessariamente l’intervento diretto dell’esercente.

Come vengono utilizzati concretamente

Gli agenti AI e i chatbot possono affiancare il negozio per:

  • rispondere a domande frequenti su orari, servizi, modalità di pagamento;
  • fornire informazioni su disponibilità dei prodotti;
  • gestire richieste inviate fuori dall’orario di apertura;
  • raccogliere feedback utili per migliorare il servizio.
Agenti AI in negozio, in parole semplici Un agente AI è un assistente digitale che svolge compiti specifici al posto dell’esercente, riducendo interruzioni e permettendo di dedicare più tempo alla vendita e alla relazione con il cliente.

La diffusione di strumenti come agenti di intelligenza artificiale e chatbot nel punto vendita si inserisce in un’evoluzione più ampia del settore retail. Secondo le principali analisi di mercato, la trasformazione digitale nel retail ha raggiunto nel 2025 un valore globale di centinaia di miliardi di dollari, con una crescita annua a doppia cifra prevista fino al 2030.¹

Questa crescita è guidata soprattutto dall’adozione di soluzioni pratiche e accessibili, pensate per supportare l’operatività quotidiana dei negozi: dalla gestione delle richieste dei clienti all’organizzazione delle attività in-store, fino al miglioramento dell’efficienza complessiva del punto vendita.

Presenza digitale: un’estensione del negozio fisico

Per molti clienti, il primo contatto con il negozio avviene prima di entrare in store.
Informazioni aggiornate, recensioni e visibilità locale incidono direttamente sul flusso di ingressi.

Dal punto di vista dell’esercente, la presenza digitale diventa:

  • uno strumento per farsi trovare;
  • un supporto alla relazione;
  • un canale informativo che riduce richieste ripetitive in negozio.

Nel percorso che porta un cliente a scegliere un negozio, la visibilità online ha un peso crescente. Con Retail Media si intendono gli strumenti digitali che rendono un punto vendita più visibile prima della visita in negozio, come ricerche locali, schede informative e contenuti online. In Italia, il Retail Media ha superato i 640 milioni di euro nel 2025 e continua a crescere anche nel 2026², a dimostrazione di quanto il digitale influenzi le scelte di acquisto, anche a livello locale.

Pagamenti in-store più fluidi: POS, smart POS e tap to pay

Il momento del pagamento è uno dei passaggi più sensibili dell’esperienza in negozio.
Nel 2026, gli esercenti possono contare su un ecosistema di soluzioni pensate per adattarsi a diverse situazioni operative.

POS e smart POS non servono più solo per incassare, ma diventano strumenti di lavoro quotidiano, utilizzati:

  • al banco;
  • in sala;
  • durante servizi aggiuntivi o consegne.

Tap to pay e soft POS: quando il pagamento si sposta

Accanto ai terminali tradizionali, si diffondono soluzioni tap to pay. Il tap to pay consente di accettare pagamenti direttamente da smartphone o tablet, trasformando il dispositivo dell’esercente in un POS.

È una soluzione utile in casi concreti come:

  • incassi fuori dal punto cassa;
  • supporto al POS principale nelle ore di punta;
  • consegne a domicilio;
  • attività temporanee o stagionali.

Nel 2025 oltre il 54% delle transazioni globali è avvenuto tramite strumenti digitali³, mentre i pagamenti da dispositivi mobili hanno superato gli 8 trilioni di dollari nel 2024⁴. Nel 2026, questi comportamenti sono ormai consolidati anche nei contesti in-store.

Integrazione tra cassa, POS, dashboard e app: controllo operativo del negozio

Una gestione efficace passa sempre più dall’integrazione tra cassa e POS, che consente di:

  • ridurre errori manuali;
  • velocizzare le operazioni di chiusura;
  • avere una visione più chiara degli incassi.

Dashboard semplici, utili ogni giorno

Le dashboard permettono di monitorare in tempo reale:

  • vendite in tempo reale;
  • orari di maggiore affluenza;
  • prodotti più venduti;
  • confronti tra periodi.

App sui POS: il terminale diventa uno strumento operativo

Nel 2026, un’evoluzione chiave è rappresentata dalle app sui POS, che permettono di personalizzare il terminale in base alle esigenze del punto vendita.

App sui POS e strategia locale Le app sui POS consentono di adattare il terminale al contesto del negozio: non solo incasso, ma supporto alla gestione, all’analisi e alla costruzione di strategie sul proprio mercato di prossimità.

Integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali

Il cliente passa con naturalezza da strumenti digitali al negozio fisico.
Per l’esercente, questo significa integrare operatività e comunicazione, ad esempio tramite:

  • prenotazioni con ritiro in negozio;
  • ordini a distanza con link di pagamento;
  • comunicazioni automatiche gestite da chatbot.

Le ricerche mostrano che una parte rilevante degli acquisti in negozio è influenzata da interazioni digitali precedenti⁵, un dato che nel 2026 conferma l’importanza di strumenti semplici ma integrati.

Conclusione: strumenti in-store per un negozio più efficiente

Nel 2026, la tecnologia a supporto dei negozi di prossimità è sempre più concreta e operativa, aiutando le PMI a migliorare l’organizzazione quotidiana, ridurre il carico operativo e offrire un servizio più fluido.

Non si tratta di cambiare il modello di negozio, ma di rafforzarlo, rendendolo più efficiente, più accessibile e più vicino alle aspettative dei clienti di oggi.

Fonti
1

Grand View Research – Retail Digital Transformation Market Size, 2024

2

Osservatorio Retail Media, Politecnico di Milano, 2024

3

Worldpay, Global Payments Report, 2025

4

Statista, Mobile Payment Market Size Worldwide, 2024

5

How digital influences in-store shopping - Think with Google, 2025

TagPagamenti digitali

Ricevi gli ultimi aggiornamenti via e-mail