Accettare pagamenti contactless non richiede più necessariamente un terminale POS tradizionale. Con Tap to Pay è possibile utilizzare uno smartphone come strumento di incasso, permettendo al cliente di pagare avvicinando una carta contactless, uno smartphone o un dispositivo indossabile al telefono dell’esercente.
Si tratta di una soluzione pensata per rendere l’accettazione dei pagamenti più semplice e flessibile, soprattutto nei contesti in cui è utile incassare in mobilità, ridurre i dispositivi fisici necessari o affiancare al POS tradizionale un ulteriore canale di pagamento.
Mantenendo un tasso di crescita analogo a quello registrato nel 2025 (+7%), il valore dei pagamenti digitali in Italia potrebbe superare i 550 miliardi di euro di transato nel 2026, mentre i pagamenti innovativi potrebbero avvicinarsi o superare i 95 miliardi di euro, confermando la progressiva diffusione di wallet digitali, smartphone e wearable nei pagamenti quotidiani.¹
Il Tap to Pay è una tecnologia che consente di accettare pagamenti contactless direttamente tramite smartphone, senza utilizzare un terminale POS fisico separato. Lo smartphone dell’esercente diventa quindi il punto di accettazione del pagamento: il cliente avvicina la propria carta, il telefono o il dispositivo indossabile e la transazione viene gestita tramite un’applicazione abilitata.
Il funzionamento si basa sulla tecnologia NFC, acronimo di Near Field Communication, cioè comunicazione a corto raggio. È la stessa tecnologia utilizzata per i pagamenti contactless con carta o wallet digitali. La differenza è che, in questo caso, il dispositivo che riceve il pagamento non è un POS tradizionale, ma uno smartphone compatibile e configurato tramite un’applicazione dedicata.
Soluzioni come Fabrick SoftPOS e Tap to Pay permettono di accettare pagamenti in negozio o in mobilità tramite iPhone, smartphone Android, senza dispositivi aggiuntivi.
Il funzionamento del Tap to Pay è pensato per essere immediato. La transazione viene completata tramite tecnologia NFC e l’esito del pagamento viene mostrato direttamente nell’applicazione. In base alla soluzione utilizzata, la ricevuta può essere inviata in formato digitale, ad esempio via e-mail, SMS o codice QR.
Il flusso può essere riassunto così:
Per il cliente, l’esperienza è simile a quella di un pagamento contactless su POS. Per l’esercente, invece, il vantaggio è poter incassare senza un terminale aggiuntivo, utilizzando un dispositivo già presente nell’operatività quotidiana.
Con una soluzione Tap to Pay è possibile accettare pagamenti contactless effettuati con carte fisiche abilitate e wallet digitali. Rientrano quindi carte di debito, carte di credito, carte prepagate, smartphone e dispositivi indossabili compatibili.
Apple specifica che Tap to Pay su iPhone consente di accettare pagamenti di persona con carte contactless, Apple Pay e altri wallet digitali.² Per i dispositivi Android e per le diverse soluzioni SoftPOS, le modalità di accettazione dipendono dall’applicazione, dal fornitore del servizio di pagamento e dai circuiti supportati.
Prima dell’utilizzo è quindi utile verificare dispositivi compatibili, circuiti accettati, wallet digitali supportati, condizioni economiche, modalità di invio della ricevuta e strumenti disponibili per consultare transazioni e accrediti.
Tap to Pay e SoftPOS sono concetti collegati, ma non identici. Il Tap to Pay indica l’esperienza di pagamento contactless tramite smartphone. Il SoftPOS, invece, è il “POS software”: un’applicazione che consente allo smartphone di funzionare come terminale di accettazione dei pagamenti.
Il POS tradizionale resta invece un dispositivo fisico dedicato, progettato esclusivamente per accettare pagamenti elettronici. Può essere fisso, portatile o evoluto, a seconda del modello e delle funzionalità disponibili.
La scelta tra Tap to Pay e POS fisico non deve essere necessariamente alternativa. In molti casi, le due soluzioni possono convivere: il POS tradizionale può restare il terminale principale al banco, mentre il Tap to Pay può essere utilizzato come soluzione aggiuntiva nei momenti di maggiore affluenza, per servizi in mobilità o per incassi gestiti da più operatori.


Il Tap to Pay può essere utile quando l’incasso deve avvenire in modo rapido, mobile o distribuito su più operatori. È una soluzione adatta a professionisti, attività itineranti, servizi a domicilio, punti vendita temporanei, eventi, mercati, fiere, attività stagionali e negozi che vogliono affiancare al POS principale uno strumento di pagamento aggiuntivo.
In un negozio fisico, può supportare la gestione dei momenti di maggiore affluenza, consentendo di accettare pagamenti anche lontano dalla cassa o in aree diverse del punto vendita. In un’attività mobile, invece, può diventare uno strumento particolarmente pratico per incassare nel luogo in cui viene erogato il servizio, senza dover utilizzare un terminale POS dedicato.
Il principale vantaggio è la flessibilità: lo smartphone può diventare un punto di accettazione dei pagamenti contactless, riducendo la necessità di dispositivi aggiuntivi e rendendo più semplice l’incasso in contesti temporanei, fuori sede o ad alta variabilità operativa.
Prima dell’utilizzo resta comunque importante verificare la compatibilità del dispositivo, i circuiti accettati, le condizioni economiche, la disponibilità di una connessione stabile e gli strumenti di rendicontazione per consultare transazioni e accrediti.
Con Fabrick SoftPOS e Tap to Pay, ad esempio, l’offerta include anche la Fabrick Dashboard, che consente di gestire e monitorare i pagamenti tramite resoconti dettagliati.
La sicurezza è uno degli aspetti più importanti quando si parla di pagamenti tramite smartphone. Le soluzioni Tap to Pay utilizzano tecnologie di crittografia, autenticazione e protezione dei dati pensate per gestire transazioni elettroniche in modo sicuro.
Apple indica che, con Tap to Pay su iPhone, i dati di pagamento sono protetti dalla stessa tecnologia utilizzata per Apple Pay. Le transazioni sono criptate e processate tramite Secure Element, un componente dedicato alla protezione delle informazioni sensibili; inoltre Apple dichiara di non memorizzare i numeri della carta o le informazioni della transazione sul dispositivo o sui propri server.³
Anche per le soluzioni su Android, la sicurezza dipende dalla combinazione tra dispositivo, applicazione, fornitore del servizio di pagamento, certificazioni e modalità di autenticazione previste. Per questo è importante utilizzare applicazioni abilitate, dispositivi aggiornati e servizi forniti da operatori autorizzati.
Il Tap to Pay rappresenta un’evoluzione concreta del pagamento contactless: consente di trasformare uno smartphone compatibile in uno strumento di incasso, riducendo la dipendenza da dispositivi aggiuntivi e rendendo il pagamento più flessibile.
Per esercenti, professionisti e attività in mobilità, può essere una soluzione utile per accettare pagamenti ovunque avvenga il servizio, diventando un supporto concreto alla gestione quotidiana degli incassi.
