POS Easy: Scegli l'offerta adatta a te! In collaborazione con

null

 Scopri di più

POS Easy: Scegli l'offerta adatta a te! In collaborazione con

null

 Scopri di più

Insight
 / 
Target clienti: 8 modi per definire il cliente ideale

Target clienti: 8 modi per definire il cliente ideale

Pubblicazione: 23 aprile 2020 • Tempo di lettura: 15 minuti

Individuare e definire il target del mercato di riferimento di un Ecommerce non è sicuramente un compito semplice, specialmente perché da questo tipo di analisi spesso dipende il successo di un business.

Cosa significa però target di riferimento? Quali sono gli step corretti da seguire all’interno di un’efficace strategia di definizione della clientela di un negozio online?

Per rispondere a queste domande è necessaria un’attenta osservazione di numerose variabili, mercato di riferimento, concorrenza e mondo social per citarne alcune.

Cos’è il target di riferimento?

Prima di tutto è necessario delineare una definizione chiara di target, in modo da comprendere e trovare il profilo dei così detti clienti ideali.

Questo tipo di etichetta individua quel range di potenziali persone che, con molta probabilità, sono interessate ad acquistare in un determinato negozio online.

Sono quegli utenti che condividono la visione, la missione, i principi e il sistema di credenze racchiuso in un’attività commerciale. Proprio per questo si ingaggia una relazione di fidelizzazione, che fa sì che la concorrenza spesso non venga presa in considerazione.

Ciò è solamente possibile attraverso la corretta combinazione di età, sesso, localizzazione geografica, ma anche interessi mirati all’offerta dell’Ecommerce e ancora la presenza di una sede fisica.

8 step per definire il cliente ideale del negozio online

Come anticipato, all’interno di una strategia di individuazione del target è necessario prendere in considerazione molteplici step, in modo da avere un’analisi completa ed esaustiva.

1. Identificare il proprio target di mercato

Molti imprenditori iniziano un business, sperando che qualcuno vi sia interessato e faccia un acquisto, senza neanche aver definito in precedenza a chi si stanno rivolgendo effettivamente e, soprattutto, come comunicare. In base al mercato di riferimento e al rispettivo pubblico bisogna modulare il messaggio che si vuole trasmettere.

Prendiamo per esempio una fascia di clientela di età matura. Non si otterrebbero risultati se comunicassimo nello stesso modo e con lo stesso messaggio con cui ci indirizzeremmo a una fascia giovane.

Questo avviene perché sono tipi di target differenti, due generazioni distinte, che hanno bisogni, necessità e priorità completamente diverse, di cui bisogna prendere atto.

Studiando attentamente i punti di forza e di debolezza dei clienti target si potrebbe mettere in atto una comunicazione empatica. Un buon copywriting per Ecommerce infatti, è in grado di aumentare concretamente i guadagni e le vendite online.

Per identificare il target di riferimento bisogna dunque rilevare alcuni aspetti determinanti, necessari alla definizione del profilo del cliente potenziale:

  • Dati demografici: età, genere, reddito, stato civile, occupazione, settore di riferimento, istruzione, ecc..
  • Posizione geografica: utile nel caso di una sede fisica, per considerare prevalentemente le persone della stessa città e di località limitrofe. Nel caso di un negozio online sarà determinante la scelta del paese al quale affacciarsi.
  • Dati psicografici: interessi, hobby, stile di vita e opinioni che possono condizionare in qualche modo l’acquisto.

2. Osservare la concorrenza per definire il cliente ideale

In alcuni casi, guardare quello che mette in atto la concorrenza può essere utile per definire il pubblico di riferimento. Un buon inizio è l’analisi di ciò che la concorrenza comunica sui social media, sui siti web, alle manifestazioni o ad eventi organizzati, prestando sempre attenzione alle persone che li seguono.

Per i social network la procedura è semplice: è sufficiente considerare i follower sulle pagine social, i contenuti con maggiore successo e quale tipo commenti viene postato.

Per quanto riguarda gli eventi, invece, si potrebbe partecipare ad uno di questi, avendo modo di incontrare e parlare con gli stakeholder presenti, intuendo quali sono i loro bisogni e le necessità da soddisfare.

Si tratta di compiere un’attenta osservazione durante queste occasioni utilizzando sguardo analitico e senso critico, per capire esattamente quali sono i punti di forza e quali di miglioramento, sfruttabili per la propria attività.

Analizzare ciò che è già presente sul mercato, trarne il meglio e risolvere il peggio, sono i primi passi per distinguersi e per attirare nuovi potenziali clienti.

3. Consultare fonti autorevoli

Internet mette a disposizione una marea di dati visibili anche gratuitamente per aiutare a definire i clienti target. Grazie alle ricerche di mercato, si possono osservare tutte le categorie citate in precedenza, e quindi venire a conoscenza di: dati demografici, psicografici e geografici.

È molto importante che le fonti consultate siano valide, autorevoli e aggiornate. Eccone alcune:

  • Istituto nazionale di statistica (ISTAT)
  • Confcommercio
  • Federconsumatori

4. Analizzare le tendenze di mercato

Analizzati i dati statistici, arriva il momento di considerare anche i trend del proprio mercato di riferimento. Intercettare le nuove mode, gli argomenti più ricercati, tutto ciò che occorre conoscere per capire se si è intrapresa la direzione giusta.

Google Trends è uno strumento fornito direttamente da Google e permette di conoscere la frequenza di ricerca sui motori di ricerca del web di una determinata parola o frase.

Questo è un esempio di ciò che si può fare: cercando la parola “Ecommerce”, Google Trends individua l’andamento dell’interesse generale nel tempo.

Attualmente questo argomento sembra essere in crescita, ma è possibile vedere anche l’andamento in un periodo precedente, confrontarlo con altri termini di ricerca o, addirittura, analizzare l’interesse per posizione geografica.

5. Analizzare il comportamento sui social media

Ad oggi, i social media sono una risorsa inestimabile, piena di dati utili per qualsiasi scopo o utilizzo. La quantità di persone iscritte ai principali social network, tra cui Instagram e Facebook, è strabiliante e tra quelli potrebbero esserci utenti in target.

Ma come è possibile capire chi sono? 

Analizzare le proprie pagine social

Avere un profilo social e sfruttalo per capire il proprio seguito, chi mette “mi piace” ai post, chi visualizza le storie, chi commenta i contenuti e interagisce maggiormente è ormai fondamentale.

A questo proposito le piattaforme mettono a disposizione degli utenti business una serie di utili strumenti di approfondimento e metrica. Ne sono un esempio Instagram Insights e Audience Insights di Facebook, disponibili con l’attivazione di dashboard per professionisti.

Analizza i social dei competitor

Come già approfondito nel paragrafo precedente, analizzare i profili social della concorrenza può rivelarsi un’ottima scelta.

In particolare, cercare di identificare chi sono i loro follower, cosa cercano e per quali ragioni preferiscono quel brand competitor rispetto ad altre alternative, ma soprattutto quali servizi potrebbero potenzialmente cambiare il loro punto di riferimento.

6. Sondaggi e questionari per definire il cliente ideale

Un altro metodo molto valido per definire il target ideale è quello di creare sondaggi e questionari. Non c’è modo migliore di capire cosa vogliono i clienti se non quello di chiederlo direttamente a loro. Creare dei contenuti di questo tipo è molto semplice.

Typeform, ad esempio, è uno strumento gratuito con cui creare questionari per gli utenti che dovranno semplicemente compilare i campi fornendo le informazioni richieste.

Un ipotetico sondaggio a proposito di prodotti selezionati dall’Ecommerce potrebbe domandare ad esempio, quali sono i punti di interesse e la fascia di prezzo più appetibile, senza dimenticare di rilevare sesso, età, posizione geografica e qualsiasi altro dato demografico utile per definire al meglio il target di riferimento.

In seguito, una buona mossa è la condivisione del questionario tramite la newsletter, i social media e il sito Ecommerce per raggiungere più persone possibile.

7. E-mail marketing per trovare il cliente ideale

Anche l'email marketing può essere impiegato per definire i clienti target. L’elemento fondamentale per questo passaggio è la creazione di una mailing list con contatti di persone altamente interessate ai prodotti dell’Ecommerce.

Per ottenere una folta lista di contatti si può nuovamente ricorrere ai social o al proprio sito web, pubblicando un post, un’offerta, una pubblicità promozionale, o uno sconto vantaggioso, in cambio dell’indirizzo email dell’utente interessato.

Gli utenti che si iscriveranno alla newsletter faranno parte della mailing list e del target di riferimento. 

8. Pagine di destinazione per conoscere il target di riferimento

Parlando proprio di campagne pubblicitarie, si può pensare di sfruttarle per rimandare gli utenti sulle pagine di destinazione con un particolare scopo, come quello di presentare l’anteprima di un nuovo prodotto.

La strategia è simile alle precedenti, ma in questo caso non soltanto è possibile chiedere agli utenti i loro indirizzi di posta elettronica, ma anche invitarli a preordinare un articolo o ad ottenere informazioni aggiuntive.

Ad esempio, si può proporre di scaricare un estratto di un determinato prodotto, come un e-book che contenga maggiori dettagli a riguardo o un coupon da spendere al momento del pagamento.

Analizzando la tipologia di persone che mostrano interesse per l’offerta di prodotti o servizi, si definisce con maggiore precisione il target di riferimento.

Conclusione

Adottare efficaci strategie in termini di individuazione del target può contribuire sostanzialmente al successo di un Ecommerce. Se stai considerando di lanciare un’attività online e vorresti avere la sicurezza di iniziare con il piede giusto puoi provare gratuitamente Negozio online Easy, la piattaforma di Axerve dedicata.

Axerve produce questo contenuto senza pretesa di completezza né di attualità delle informazioni riportate. Questo articolo ha il solo scopo di fornire indicazioni utili sul tema trattato e non è da considerarsi guida esaustiva quanto piuttosto un vademecum. Se vuoi segnalarci una correzione contattaci attraverso i nostri social network.
Fonti
TagNegozio onlineEcommerce
Ultimi edu-content
I pagamenti digitali nel mondo entro il 2024
9 dicembre 2021
I vantaggi della payment orchestration
9 novembre 2021
Black Friday e Cyber Monday 2021: 4 consigli per ottimizzare il tuo Ecommerce
30 settembre 2021

Ricevi gli ultimi aggiornamenti via e-mail