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Cos’è lo smart routing e come favorisce l’aumento delle conversioni del tuo Ecommerce

Cos’è lo smart routing e come favorisce l’aumento delle conversioni del tuo Ecommerce

Pubblicazione: 22 giugno 2022 • Tempo di lettura: 6 minuti

Se gestisci un negozio di Ecommerce, probabilmente hai già avuto a che fare con transazioni fallite e stai cercando una soluzione per ridurne il numero e assicurarti che ogni pagamento vada a buon fine.

Quando si parla di pagamenti non riusciti, falliti o negati, ci si riferisce alle transazioni rifiutate dall'acquirer o dall’issuer. Le motivazioni possono essere diverse, le principali sono:

  • informazioni della carta o dell’acquirente incomplete o mancanti;
  • problemi in fase di autenticazione (Strong Customer Authentication);
  • fondi insufficienti sullo strumento di pagamento.

Alcune di queste cause possono non essere imputate direttamente all'esercente perché sono legate a fattori esterni. Tuttavia, l’adozione di una piattaforma in grado di elaborare i pagamenti con regole di dynamic routing (anche smart routing o routing dinamico) può fare la differenza e ridurre le transazioni fallite a causa di problemi tecnici o comunque non riconducibili al tuo sito Ecommerce.

Il panorama delle transazioni fallite

Identificare un dato univoco e attendibile del panorama delle transazioni fallite non è semplice, soprattutto perché le cause possono essere ricondotte a diversi fattori. Se si analizzano però anche solo i pagamenti falliti riconducibili alla SCA, ossia all’autenticazione forte introdotta dalla PSD2, è evidente come il tema sia rilevante in termini di potenziali vendite perse.

Come evidenziato nel whitepaper di Axerve “Strong Customer Authentication e conversion rate in Europa nel 2021”, l’integrazione della SCA nel corso del 2021 ha portato certamente benefici in termini di sicurezza di tutto l’ecosistema Ecommerce, al contempo però ha penalizzato il tasso di conversione dei carrelli, come evidenziato da alcuni dati forniti da MasterCard e riportati nel whitepaper.

Dalla ricerca di MasterCard, elaborata sulle carte divise in base alla nazionalità di emissione e che ha preso in esame il primo trimestre 2021 e i primi giorni immediatamente successivi alla chiusura del periodo di adozione della SCA in Italia (12 aprile 2021), tutti i Paesi europei hanno riscontrato un tasso di autenticazione delle transazioni ben distante dall’auspicato 100%.

Sebbene i tassi di autenticazione siano andati via via migliorando - l’Italia purtroppo agli ultimi posti in Europa, ad aprile 2021 faceva registrare solo il 60% circa di autenticazioni andate a buon fine – l’applicazione dei protocolli 3DS2 resta ancora oggi una vera e propria barriera all’ingresso in fase di pagamento.

Come affrontare quindi questo punto di debolezza trasformandolo in un’opportunità di acquisizione di nuovi clienti e fidelizzazione? Nel whitepaper è possibile approfondire il tema delle esenzioni previste dalla normativa, la cui gestione puntuale può essere un primo passo per aumentare la conversione.

Esistono però soluzioni innovative per ridurre le autenticazioni fallite, non solo riconducibili alla SCA, e ottimizzare le vendite: la payment orchestration e il concetto di dynamic routing.

La soluzione: lo smart routing o dynamic routing

Per ridurre al minimo il numero di transazioni negate a causa di problemi tecnici, la scelta di un'infrastruttura di pagamento basata sul routing dinamico è sicuramente un ottimo modo per iniziare.

Ma cos'è il dynamic routing? Partiamo approfondendo il routing statico e il suo funzionamento nell'elaborazione dei pagamenti.

Dal momento in cui l’acquirente clicca sul pulsante di pagamento, il "percorso" della transazione prevede 4 fasi:

  • Autenticazione
  • Autorizzazione
  • Clearing (Compensazione)
  • Settlement (Regolamento)

Di queste fasi si occupano i fornitori di servizi di pagamento, gli acquirer, gli emittenti e i servizi di prevenzione delle frodi. Se vuoi saperne di più sul processo di pagamento, puoi guardare il nostro video che spiega il modello a quattro parti.

Se consideriamo il routing statico, i percorsi delle transazioni vengono indirizzati all'acquirer tramite una configurazione manuale, seguendo un percorso predeterminato. Ciò significa che le transazioni vengono inviate a un determinato PSP per l'elaborazione e dirette a un acquirer specifico, seguendo un unico percorso.

Nel caso di un'azienda che lavora con un solo PSP e un solo acquirer, questo processo è lineare e la riconciliazione è semplice. Lo svantaggio è che, per esempio, in caso di guasti tecnici sull'unico percorso di pagamento non c'è un back-up a cui reindirizzare la transazione negata. Inoltre, la flessibilità è minore per quanto riguarda le regioni geografiche, perché l'esercente dipende dai gateway di pagamento, dai PSP e dagli acquirer scelti, che possono essere disponibili in alcuni Paesi ma non in altri.

Tuttavia, le aziende possono scegliere il routing statico e lavorare con una serie di gateway di pagamento, PSP e acquirer diversi. In questo caso, i percorsi di pagamento dall'esercente Ecommerce all'acquirer sono ancora predefiniti, attraverso regole nel flusso delle transazioni.

Questo approccio può comportare alcune difficoltà: il routing statico manca della flessibilità necessaria per cambiare fornitore in caso di problemi con il PSP e non prende in considerazione tutte le molteplici variabili che possono portare alla necessità di cambiare il percorso di routing. Infatti, quando si scelgono le regole di instradamento in base a un parametro, ad esempio le fee applicate alla transazione, se ne ignorano altri importanti, come la disponibilità nell’area geografica di riferimento, i tassi di autorizzazione o quelli di approvazione.

Possiamo quindi affermare che i principali svantaggi del routing statico sono:

  • mancanza di flessibilità nelle regioni geografiche per le transazioni;
  • assenza di back-up per reindirizzare le transazioni fallite;
  • impossibilità di tenere conto di parametri mutevoli e di adattarsi a una specifica transazione;
  • riconciliazione manuale resa difficile dalla necessità di riconciliare i dati di diversi fornitori da diversi punti di accesso.

Questi problemi vengono risolti con il routing dinamico o intelligente, che indirizza automaticamente le transazioni verso il percorso più efficace e conveniente al momento dell'acquisto. Questa flessibilità consente di ridurre al minimo le transazioni fallite a causa di errori tecnici, perché passa automaticamente a un percorso diverso per ottenere l'approvazione della transazione.

Ciò consente di ottenere le migliori prestazioni in termini di costi, tempi e disponibilità di metodi di pagamento. Inoltre, i motori di routing intelligenti, gestiti da algoritmi di apprendimento automatico, fanno sì che le prestazioni di instradamento diventino sempre più accurate con il numero di transazioni effettuate.

L'instradamento dinamico consente di vendere in modo efficiente a livello internazionale, fornendo metodi di pagamento locali e transazioni approvate più rapidamente, scegliendo l'acquirer che ha i tassi di approvazione più elevati in base ai parametri della transazione specifica in quella regione geografica. Ma l'elenco continua. Infatti, il routing intelligente funziona anche con i servizi di prevenzione delle frodi, aumentando il tasso di autorizzazione.

Quindi, analizzando il routing intelligente e il suo funzionamento, possiamo notare che tra i suoi vantaggi non c'è solo la riduzione delle transazioni non andate a buon fine, ma anche il risparmio delle commissioni e dei costi. È possibile riassumere i vantaggi del dynamic routing come segue:

  • risparmio di commissioni e costi;
  • transazioni più veloci;
  • disponibilità in diverse regioni geografiche del mondo.

Orchestrazione dei pagamenti e smart routing

Il routing intelligente è al centro delle piattaforme di orchestrazione dei pagamenti, che orchestrano più gateway di pagamento all'interno della stessa infrastruttura.

La soluzione Payment Orchestra™ di Axerve gestisce i flussi di pagamento, reindirizzandoli verso il fornitore più performante grazie al machine learning, e integra anche tutte le fonti finanziarie, offrendo una riconciliazione automatica e consentendo di avere il controllo dei pagamenti da un unico punto di accesso.

Come abbiamo detto, quando si tratta di scegliere l'infrastruttura di pagamento migliore per la propria azienda, il routing è una parte importante dell'equazione. È un elemento strategico sia per attività locali dal budget relativamente limitato sia per aziende che stanno “scalando” a livello internazionale che vogliono investire in una soluzione più conveniente, per ridurre al minimo le transazioni non andate a buon fine, tagliando i costi di integrazioni e riconciliazioni manuali. Visita la pagina dedicata ad Axerve Payment Orchestra™ per approfondirne caratteristiche e vantaggi.

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