La storia di Giglio, azienda interamente detenuta e condotta dall’omonima famiglia, nasce negli anni sessanta da una bottega di tessuti e merceria che, negli anni, ha saputo crescere e trasformarsi in una realtà consolidata nella vendita di abbigliamento e accessori di lusso, grazie ai suoi punti vendita e allo shop online.
Nella seconda metà degli anni novanta Giuseppe Giglio, CEO dell’azienda e figlio del fondatore Michele, intuisce che la strada per far crescere l’azienda e allo stesso tempo innovare sarebbe stata quella di cogliere le opportunità del digitale. Nel 1996 decide di registrare il primo dominio ma la svolta arriva nel 2013, anno in cui la società passa ad una piattaforma proprietaria.
In questo contesto, la sfida diventa identificare un partner in grado di supportare l’azienda nella gestione dei pagamenti di una realtà che inizia a crescere a doppia cifra, anno su anno e che si rivolge ad un pubblico sempre più internazionale ed esigente.
Per rispondere ad un mercato sempre più globale.
Per garantire la miglior user experience possibile.
Per gestire un settore merceologico particolarmente colpito.
Per soddisfare le esigenze sempre più frammentate di una clientela internazionale.
“Il cliente ha sempre ragione”, è l’unica e semplice regola che la famiglia Giglio si tramanda da generazioni e su cui si basa il concetto stesso di user experience: se il cliente non ritiene più che soddisfacente l’esperienza d’acquisto, difficilmente ci darà una seconda chance.
Partendo da questi assunti, l’azienda investe costantemente sulla piattaforma che si rinnova continuamente, non solo in termini di proposta commerciale. Il sito si rivolge ad un pubblico internazionale: è in 8 lingue, accetta pagamenti in oltre 50 valute e integra 13 tipologie di pagamento per rispondere alle esigenze di una clientela molto eterogenea, sia per provenienza geografica sia per abitudini e approccio al digitale.
In linea con lo status di first mover che contraddistingue la società, Giglio è stata la prima azienda ad adottare Axerve Guaranteed Payments, il nostro servizio di prevenzione frodi che si basa sul machine learning. Grazie a questo strumento, le attività manuali di salvaguardia del fatturato si sono ridotte notevolmente e l’abilità dello strumento di identificare i falsi positivi ha permesso di incrementare l’authorization rate, offrendo immediato beneficio al conto economico.
L’azienda si è prefissata obiettivi molto sfidanti di continua crescita per i prossimi anni. Per raggiungerli, sarà fondamentale continuare ad innovare, senza mai dimenticare la regola d’oro: il cliente ha sempre ragione.
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